mercoledì 13 febbraio 2013

mercoledì 25 maggio 2011

KEITH HERING

Graffiti e design  elementi uniti dalla consapevolezza della rappresentazione e dello spazio.

Keith Hering








Keith Haring nasce il 4 Maggio del 1958 a Kutztown, in Pennsylvania e già dalla più giovane età seguendo le orme del padre inizia a disegnare cartoni con delle vere e proprie storie Keith Haring Keith Haring nasce il 4 Maggio del 1958 a Kutztown, in Pennsylvania e già dalla più giovane età seguendo le orme del padre inizia a disegnare cartoni con delle vere e proprie storie.A termine del liceo Keith si iscrisse all' Ivy School of professional art di Pittsburgh e successivamente alla scuola di "commercial-art", ma lì parlando con chi già faceva arte commerciale, capì che loro non erano felici, quel lavoro non li appagava, perché disegnavano ciò che gli veniva chiesto e coltivavano la loro arte altrove; dunque capì che non voleva diventare nè un illustratore nè un grafico pubblicitario e abbandonò quella scuola. - Nel 1976 Keith girò tutto il paese in autostop, ebbe modo di conoscere altre scuole e altri artisti e si fermò a Pittsburgh, dove si iscrisse all'Università; si guadagna da vivere lavorando come cameriere nella mensa di un'industria. - Nel 1978 tiene lascia prima mostra, al "Pittsburgh Center for the arts", si trasferisce a New York ed entra nella School of Visual Art. In quel periodo stava esplodendo la Pop Art e lui ne era pienamente convolto; le strade vengono conquistate degli artisti e Haring inizia ad esternare la sua arte tramite i "graffiti", il tratto era grezzo e veloce; ma questa attività è illegale e Haring viene arrestato più volte; questa attività gli porta soprattutto molta più notorietà, per vedere delle sue opere non serviva andare in un museo, bastava prendere la metro. I suoi quadri acquisirono sempre più valore e molta gente rubava le sue opere in Subway poche ora dopo la realizzazione per poi rivenderle ai mercanti d'arte. - Nel 1980 partecipa con Andy Warhol alla rassegna "Terrae Motus" di Lucio Amelio, in aiuto delle vittime del terremoto che colpì l'Irpinia e occupa un palazzo nella zona di Time Square, organizzando la mostra "Time square show". Poco dopo inizia a collaborare con LA II, alleste molte mostre insieme a lui; fino a quando la "Tony Shafrazi Gallery" diventa la sua galleria personale - Nell'83 partecipa alla Withney Biennal e alla Sao Paulo Biennal, espone a Londra, a Tokyo, ed incontra per la prima volta Andy Warhol. - Nell'86 apre il primo "Pop shop", a New York. Il Pop shop era una vendita al dettaglio dei suoi gadgets e delle sue opere, ma queste diventavano sempre più costose, dunque non erano proprio alla portata di tutti, nel Pop Shop era possibile vedere l'artista al lavoro. Dipinge dei bambini che si tengono per mano sul Muro di Berlino e dipinge una grande murata sulla East Harlem Drive, la sua opera recita testualmente "IL CRACK è UNA PORCHERIA" - Nel 1987 dipinge a Parigi, una parte dell'Hopital Necker. -Nel 1988, apre il Pop Shop di Tokyo e poco dopo rilascia questa dichiarazione "Nella mia vita ho fatto un sacco di cose, ho guadagnato un sacco di soldi e mi sono divertito molto.


Keith Hering R.I.PIZZLE



http://fashionforfashion.wordpress.com/2010/07/16/exposicao-keith-haring/


Vari artisti odierni si ispirano a keith-haring  da questo si evince come lui abbia inventato un modo di rappresentare la realta'! 

 Biografia By Harlan Levey (Editor in Chief, Modart Magazine)
Nata e cresciuta in Sicilia. Microbo ha trascorso gli anni 90 a Londra, studiando e lavorando inizialmente nell’ambito della grafica e multimedia e iniziando una stretta collaborazione con il suo compagno, l’artista italiano Bo130.

Al loro ritorno in Italia, la coppia ha organizzato delle mostre che sono state al centro dell’attenzione nel panorama dell’arte emergente in Europa e negli Stati Uniti. Arteimpropria (2003) e The Urban Edge Show (2005) sono due degli eventi che hanno più influenzato la corrente principale italiana inserendola nel movimento globale di arte underground che sarebbe presto venuto fortemente alla ribalta.
microbo street art graffiti
Insieme a The Don sono anche i tre autori di “Izastikup” libro dedicato alla cultura degli stickers autoprodotti, edito da Drago nel 2005.
Artista autodidatta, i suoi trademarks “doodles” e il suo caratteristico universo “organico” visuale la collocano come riferimento nel mondo della “Street Art”, della grafica e dell’illustrazione contemporanea, anche se, l’estetica seducente e positiva dei suoi dipinti riscontra entusiasmi e favori oltre che ai giovani creativi ai conoscitori d’arte affermati.



Le opere di Microbo fanno parte di collezioni private e pubbliche in Europa, U.S.A. e Libano.
http://www.urbantrash.net/graffiti/microbo-artista-del-giorno/